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| Dal 1983 al 1986 |
Nel 1983 in seguito dell’apertura tanto attesa del Palasport (avvenuta due anni prima ) e della vittoria al Palio di Ancona della squadra di pallavolo femminile (allora X^ Circoscrizione), alcuni appassionati e qualche genitore tra i quali Bruno Bilò, Massimo Bolognini, i fratelli Sergio e Sauro Sabbatini, Nello Ciavattini, con la consulenza fondamentale di una delle figure storiche della pallavolo anconetana Florio Burattini (a quei tempi custode del Palasport), fondarono la S.S. Pallavolo Collemarino, colori sociali bianco-giallo. Bruno Bilò venne nominato Presidente e Massimo Bolognini fu il primo allenatore di una squadra interamente formata da ragazze del quartiere. La squadra partecipò al campionato di 2^ categoria giungendo seconda alle spalle della Polisportiva Candia. L’anno dopo su richiesta di alcuni ragazzi del quartiere, tra i quali Massimo Gaspari e all’entusiasmo di Learco Pucciarelli, la società venne allargata anche al settore maschile, inglobando al suo interno quanto rimaneva dell’Ancora Club di Palombina. Il nome della società cambiò in Pallavolo Collemarino Ancora Club. Entrambe le squadre vinsero i rispettivi campionati conseguendo la promozione in 1^ categoria. Nella squadra maschile venne schierato il forte giocatore Luigi Cagnetti collemarinese d.o.c. che, in rotta con la sua società di appartenenza la Sabini Catelferretti (serie B), fu acquistato per la somma di 1 milione. Luigi fu il primo colpo di mercato della Pallavolo Collemarino. Nell’anno successivo la squadra maschile, così composta, non poteva non centrare un’ulteriore promozione ed approdare in serie D. A quel punto le diverse anime che componevano la Società decisero consensualmente di dividersi formando la Nuova Pallavolo Collemarino (femminile) e l’ Ancora Club Volley (maschile). |
| Dal 1987 a ieri |
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Nel 1987 una delle tante società di pallavolo femminile di Ancona, il Posatora, si sciolse e la Nuova Pallavolo Collemarino acquisì il diritto sportivo per partecipare al campionato regionale di serie D e la squadra, pur rimanendo per lo più formata da tutte ragazze del quartiere venne rafforzata da alcune giocatrici che provenivano dal Posatora. Dopo alcuni anni di presenza nel campionato di serie D, nella stagione sportiva 90/91 sotto la guida di Paolo Penna, venne assemblata una squadra estremamente competitiva grazie anche alla presenza di una giocatrice del calibro di Novella Franchini che aveva militato per diversi anni in campionati nazionali (Brogliaccio, Cus Macerata) . La squadra vinse il campionato a mani basse. La promozione matematica in serie C venne raggiunta proprio in casa dell'Urbino, che era stata l’unica vera antagonista delle collemarinesi. La nuova esperienza del campionato di serie C si presentò estremamente difficile così come fu estremamente difficile, il primo anno, il raggiungimento della salvezza. L’anno successivo venne chiamato ad allenare la squadra il senigalliese Alberto Lanari. Alberto guidò la squadra fino alla promozione in serie B2 nella stagione sportiva 1996/1997. Fu il modo migliore per festeggiare i 10 anni di attività della Società. La squadra era estremamente competitiva con le sorelle Betty e Laura Mosciatti, Cristina Grillantini, ragazze che pur avendo militato in società di Ancona o Falconara, erano collemarinesi d.o.c.. Il campionato iniziò con due inaspettate sconfitte vista la caratura della squadra. Il proseguo del campionato fu una marcia trionfale. Si arrivò così agli spareggi interregionali. Alla nostra squadra toccò la vincitrice del campionato di serie C Veneto, il Barbarano, una formazione vicentina. Lo spareggio , al meglio delle tre partite, iniziò a Barbrano. Fu un sofferto ma importante successo (2/3). Al ritorno a Collemarino si poteva chiudere definitivamente la serie dei play off. Palasport gremitissimo e forte tensione ma le ragazze di Lanari con un secco 3/0 raggiunsero una quanto mai meritata promozione in B2. Non fu possibile disputare quel campionato conquistato sul campo. La Società non disponeva delle risorse economiche necessarie. Si decise allora di accettare la proposta di collaborazione con l’ Accademia dello Sport (Brogliaccio), anch’essa sprofondata in B2 dopo gli anni d’oro della serie A. Fermo restando la completa autonomia delle società, l’unione delle risorse sia umane che economiche permise ad entrambe le società di disputare la serie B2. |
Oggi |
Qualche anno dopo alla Nuova Pallavolo Collemarino e all’Accademia dello Sport e si unì il Falconara con la realizzazione del progetto sportivo Galassia terminato la scorsa stagione sportiva. Oggi la Società si sta riorganizzando sul piano sportivo. L’obbiettivo è quello di valorizzare le tante ragazze e ragazzine della Circoscrizione che hanno scelto il volley. |